
Grotte di Castro · Viterbo · Lazio
Grotte di Castro
Il borgo scavato nel tufo sopra il Lago di Bolsena
Etruschi, cantine nel tufo, il Lago di Bolsena, feste secolari e una cultura agricola che ha nella Patata dell’Alto Viterbese IGP il suo prodotto simbolo.
472 m
altitudine del centro
2.379
residenti al 1° gennaio 2025
~4 km
dalla riva del Lago di Bolsena
VII sec. a.C.
necropoli etrusche monumentali

Atlante visivo
Un ritratto in nove immagini
Ogni immagine racconta una voce del sito: dal borgo alle necropoli, dal lago ai sapori.

Il borgo
Il borgo nel tufo

Archeologia
Necropoli di Pianezze

Archeologia
Necropoli di Centocamere

Monumento
Basilica del Suffragio

Museo
Palazzo del Vignola

Patrimonio
Fontana Grande

Lago
Spiaggia e Lago di Bolsena

Sapori
Patata dell'Alto Viterbese IGP

Dintorni
Dintorni: Civita e la Tuscia
Un borgo da leggere a strati
Sopra il tufo, sotto la storia.
Grotte di Castro occupa una rupe tufacea nell’Alto Viterbese, a pochi chilometri dalla riva settentrionale del Lago di Bolsena. Il nome conserva la memoria delle cavità scavate nel tufo.
Conosci il borgoDa non perdere
Sei porte d’ingresso nel territorio
Pianezze e la Tomba Rossa
Una necropoli etrusca monumentale, con tombe a camera scavate nel tufo e la celebre Tomba Rossa del VI secolo a.C.
Centocamere
Oltre cinquanta tombe distribuite su più livelli, riutilizzate e collegate nel tempo fino a creare un suggestivo sistema ipogeo.
Santuario del Suffragio
La basilica-santuario legata alla devozione per Maria SS. del Suffragio e al ciclo delle feste decennali.
Museo Civita
Nel Palazzo del Vignola, raccoglie i corredi delle necropoli di Vigna la Piazza, Pianezze e Centocamere. Risulta temporaneamente chiuso per lavori.
Il lago e la spiaggia comunale
Circa 800 metri di spiaggia bassa e sabbiosa in Val di Lago, con area verde attrezzata e servizi stagionali.
Patata dell'Alto Viterbese IGP
Il prodotto simbolo del territorio, riconosciuto IGP dal 2014 e legato a una filiera agricola storicamente radicata nel comune.
Sotto il borgo
Un paese che continua sotto terra.
Nel 1462 Pio II descriveva gli abitanti nelle spelonche scavate nel tufo. Nei secoli le cavità sono state case, cantine, tinaie, magazzini e piccionaie.
Esplora la civiltà rupestreGrotte e cantine
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